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Querida agua

Un libro di elsa lamartina©

A cura di Loredana De Pace


SCHEDA TECNICA

Editore corsiero editore

Dimensioni 21×30cm

Numero di pagine 146

Data di pubblicazione 2023

ISBN 9791280824325

Prezzo 35 euro

Per acquistare il libro elsalamartina.com

 


DELTA

La visual artist milanese elsa lamartina©, autrice della monografia Querida Agua da sempre ha un rapporto sinergico con l’acqua, come se in qualche modo non avesse mai abbandonato il benessere del grembo materno, o quantomeno il desiderio di perpetrare quelle primigenie sensazioni: quel “grembo”, per elsa, è rappresentato dalla relazione vissuta, instaurata e rinnovata quotidianamente con l’acqua. Infatti elsa vive questo intenso stato d’affezione attraverso le dinamiche proprie della sua vita – la passione per la piscina, le abluzioni sotto la doccia fatte per una necessità interiore e fisica, le esperienze accumulate nella vasca di deprivazione sensoriale riempita, manco a dirlo, di acqua, oltre che di specifici sali minerali.


elsa conosce l’acqua e l’acqua sembra conoscere bene elsa. Tutto il suo percorso personale quindi è costellato da questo elemento: l’acqua. Che diventa quindi la sua fonte di ispirazione per numerosi progetti, qui raccolti in forma monografica.


Non a caso il titolo di questa monografia è Querida Agua, che in spagnolo significa “Cara Acqua”, come fosse l’inizio di una lettera d’amore dell’autrice verso l’acqua, lettera che prosegue attraverso i suoi progetti autoriali, che riguardano ciascuno una declinazione specifica del valore che elsa attribuisce all’acqua.


In Querida Agua troverete cinque diversi momenti con l’acqua; ciascun capitolo è introdotto da un testo e accompagnato poi dalle immagini dei suoi progetti.


Nello specifico, con questo libro vi immergerete in Ho creato l’oceano, lavoro che racconta alla maniera di elsa lamartina© il “grande padre” delle acque oceaniche, ma rielaborato e riscoperto dall’autrice attraverso forme zoomorfiche di animali marini che abitano le acque dell’oceano – squalo, rana, meduse e altri curiosi esseri degli abissi più profondi – prodotte con un metodo che si svelerà solo alla fine del capitolo.


Con La Furia del Sarno, elsa porta l’inquinamento del noto fiume campano in casa sua e lo trasforma in bellezza, per poi svelare anche qui l’incredibile dietro le quinte del processo creativo elaborato per la creazione delle immagini… Letteralmente “home-made”.


Yacuruna, progetto che inizialmente nasce come un reportage sul campo realizzato nei pressi del torrente Patoyacu e nel fiume Chambira vicino alla comunità Urarina, in Perù, ma che poi diventa tutt’altro, prima nelle idee di elsa e poi concretamente attraverso la realizzazione di una snowglobe (poi fotografata) che raccoglie le acque inquinate prese in loco e ospita la divinità protettrice del posto, per l’appunto Yacuruna. In questo caso si avrà accesso anche a un’esperienza esterna al libro, attraverso un QR code che mostra Yacuruna in movimento nella sua boule.


Non servono sentieri per tentar l’avventura da un componimento di Gianni Rodari diventa il titolo di un percorso immaginifico e trasformativo che comincia da una serie di passeggiate nel Parco Ticinello di Milano (tanto caro all’autrice), la visione di semplici pozze d’acqua ghiacciata intercettate da elsa e, per l’appunto, trasformate in immagini. Della naturale acqua piovana viene così nobilitata dal processo creativo che la rende magnifica e sorprendente. Step conclusivo del progetto è far tornare le pozze ghiacciate al loro posto, in un percorso circolare e coinvolgente. Anche in questo caso, i dietro le quinte racconteranno in che modo elsa ha restituito l’acqua al suo posto originario, dove l’ha trovata.


E in ultimo, ma non ultimo fra i lavori di elsa per l’acqua, àmnios. Si tratta di un progetto video e musicale che emoziona moltissimo l’autrice, realizzato con scene eseguite in una vasca di deprivazione sensoriale adoperata oggi per migliorare lo stato di benessere psicofisico, e di cui elsa si serve per portarci con lei nelle profondità viscerali della coscienza. àmnios si completa con sonorità composte dal musicista canadese Matt Tondut.

elsa è un fiume in piena che in questo libro trova il suo delta.


Loredana De Pace

Curatrice per elsa lamartina©

 


UNSEEN – L’INVISIBILE

L’acqua mi ha salvato la vita.

L’acqua mi salva la vita tutti i giorni.


Da piccola stavo sempre in acqua, che sia stato mare o piscina, io passavo le ore in acqua.

Quando andavo al mare ero sempre in acqua, pescavo, saltavo, mi tuffavo da sempre più in alto, con la maschera stavo le ore a cercare i pesci ed era come se ci parlassi, ma ho anche scoperto cosa si prova a fare il bagno in mezzo al mare quando è tutto scuro e cominci a sentire l’abisso sotto di te.

L’acqua può essere calda, avvolgente, rilassante ma poi conserva la profondità, l’abisso e metaforicamente anche il grande inconscio.


Quando sono in mezzo al mare in barca per me è come se tutto si annullasse ed entrassi in uno stato meditativo, riesco a sentire e ascoltare la mia anima e la mia voce interiore.


Solo quando sono diventata più grande, e più cosciente di quello che mi aiutava a stare bene, ho scoperto che nei momenti critici cercavo riparo nell’acqua.

La prima volta che mi sono accorta di questo suo ruolo nella mia vita è stato quando avevo circa 27 anni, mi ero fatta male a una mano e non stavo passando un bel periodo emotivo. Mentre i miei amici erano in salotto preoccupati di come stavo, io sono stata sotto la doccia bollente per circa 1 ora e mezza, sono uscita serena.


Riparo, amore e protezione.


Quando cerco la figura materna per me è l’acqua bollente. A volte mi brucio la pelle da quanto cerco quel calore materno, quell’amore di cui ho bisogno in quel momento e non solo emotivamente ma anche quando non sto bene fisicamente.


Quando ho iniziato a lavorare artisticamente sul concetto dell’acqua non è stata una scelta studiata, i primi lavori sono nati spontaneamente.

Con gli anni c’è stata una maturazione del significato dell’acqua, la sua simbologia, la sua importanza nell’ambiente e per l’uomo, l’acqua come sostanza e il ciclo di cui fa parte nel mantenimento sano per il clima.

Parallelamente ho approfondito anche le conoscenze apprese che volevo condividere e il messaggio che desideravo trasmettere.


Ho notato, col tempo, che i primi lavori sono stati più materici rispetto agli ultimi.

Nello scorrere dei progetti – fotografici e non – si intravedono come degli strati di lettura.

Si parte dal concetto di inquinamento, dramma ambientale e umano con La Furia del Sarno per arrivare al concetto più emozionale, che sfiora lo spirituale, come in amnìos.


L’acqua mi ha insegnato molto, con lei ho imparato e studiato ma mi sono anche divertita, ho scoperto nuovi modi di lavorare e di comunicare. Mi ha fatto viaggiare, scoprendo luoghi incantevoli che mi hanno fatto crescere come persona e arista.

Non è mai stato un rapporto unilaterale “tu sei l’acqua, c’è un problema, ti fotografo e faccio un progetto” ma reciproco, uno scambio di affetto e conoscenza.


Benché l’acqua sia ovunque, fuori e dentro di noi, sembra che sia invisibile, forse perché così troppo presente che si tende a sottovalutare il suo valore.

Probabilmente, lavorando sull’acqua, è come se mi fossi fatta voce della sua presenza e della sua richiesta di aiuto, o almeno mi piacerebbe essere quella goccia che fa comunque la differenza nel proteggere l’acqua e chi la abita.


elsa lamartina©


 

Biografia

elsa lamartina©


Visual Artist, nata nel 1977, vive e lavora a Milano. Founder dell’Atelier 100, studio d’artista e spazio espositivo, a Milano. È laureata in Psicologia e specializzata come psicoanalista junghiana sviluppa contemporaneamente l’attività artistica. La sua pratica artistica si basa sull’uso combinato della fotografia con immagini d’archivio, scultura, installazioni e video, esplorando la capacità di integrazione di più metodi per poter esprimere al meglio il proprio lavoro.






Qualche tappa fondamentale del suo percorso artistico:

2022 Apertura studio d’artista Atelier 100

2022 Partecipazione a Open House Milano con il proprio studio d’artista Atelier100

2021 Mostra Personale Non servono sentieri per tentar l’avventura

2021 Mostra collettiva Storia Immaginate con il progetto animusanima

2021 Festival Fotografia Europea Circuito OFF con il progetto Parkesine

2020 pubblicazione portfolio sulla rivista Eyesopen del progetto Parkesine

2020 nominata nella Colletion Italy photo awards Del Festival Fotografia Etica

2020 Mostra collettiva con il progetto La Furia del Sarno

2020 Presenza Circuito OFF Festival della Fotografia Etica con il progetto La Furia del Sarno

2019 Collection Italy photo awards del Festival della Fotografia Etica

2019 Esposizione presso Dipartimento di Scienze della Mediazione Linguistica e di Studi Interculturali con il lavoro Mi Nombre

2018 Esposizione presso struttura esterna del San Raffaele Turro dipartimento Psicologia e Psicoterapia con il progetto On line.





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